Settembre 2007

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Archivio Settembre 2007

COME MI VEDONO GLI ALTRI

giuseppe71 (27/09/2007 - 02:51)

 

 

                                     COME MI VEDONO GLI ALTRI

 

  

Vorrei provare ad essere un’altra persona

 per vedere me stesso

come mi vedono gli altri.

 

Vorrei sapere qual'è l’impressione che prova chi

non sa per nulla

quello che faccio e che sono.

 

quando cammino

pensando ai fatti miei

quando sorrido

per chiedere qualcosa.

 

La mia paura

è che a vedere me come sono

io potrei rimanere deluso.

 

La mia paura

è che a vedere me come sono

io potrei rimanere deluso, rimanere deluso...

HO CAPITO CHE TI AMO

giuseppe71 (27/09/2007 - 02:35)

 


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HO CAPITO CHE TI AMO

 

 

 

 Ho capito che ti amo

quando ho visto che bastava un tuo ritardo

per sentir svanire in me l’indifferenza

per temere che tu non venissi piu.

Ho capito che ti amo

quando ho visto che bastava una tua frase

per far sì che una serata come un’altra

cominciasse per incanto a illuminarsi.

E pensare che poco tempo prima

parlando con qualcuno

mi ero messo a dire

che ormai

non sarei più tornato

a credere all’amore a illudermi e sognare.

ed ecco che poi

Ho capito che ti amo

e già era troppo tardi per tornare

per un po’ ho cercato in me l’indifferenza

poi mi son lasciato andare nell’amore

CIAO AMORE CIAO

giuseppe71 (25/09/2007 - 09:13)

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CIAO AMORE CIAO

La solita strada, bianca come il sale
il grano da crescere, i campi da arare.
Guardare ogni giorno
se piove o c'e' il sole,
per saper se domani
si vive o si muore
e un bel giorno dire basta e andare via.

Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.


Andare via lontano
a cercare un altro mondo
dire addio al cortile,
andarsene sognando.


E poi mille strade grigie come il fumo
in un mondo di luci sentirsi nessuno.
Saltare cent'anni in un giorno solo,
dai carri dei campi
agli aerei nel cielo.
E non capirci niente e aver voglia di tornare da te.

Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.

Non saper fare niente in un mondo che sa tutto
e non avere un soldo nemmeno per tornare.

Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.

PRETE IN AUTOMOBILE

giuseppe71 (17/09/2007 - 01:17)

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PRETE  IN  AUTOMOBILE

 

 Quando vedo un prete in automobile

 

per il rosso aspettar

 

io provo un dispiacer.

 

Quando vedo un prete in automobile

 

una ruota cambiar

 

io provo un dispiacer ....

 

Perché lui pensa a grandi cose

 

fatte di eternità.

 

Quando vedo un prete in automobile

 

una multa pagar

 

io provo un dispiacer.

SE POTESSI AMORE MIO

giuseppe71 (12/09/2007 - 11:40)

 

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SE POTESSI AMORE MIO
 
SE POTESSI AMORE MIO
TI DAREI TUTTO
QUEL CHE VEDO
MA PO POSSO DARTI
SOLO QUEL CHE HO IO
E PURTROPPO
NON E' GRAN COSA.
 
SE POTESSI AMORE MIO
VORREI ESSERE
UN GRAND'UOMO
SAPERTI AMARE
COME UNA REGINA
MA PURTROPPO
SON QUEL CHE SONO
 
SE POTESSI AMORE MIO
PER NON SCIUPARE
QUESTA TUA VITA
DOVREI ANDARMENE
E DIRTI ADDIO
MA PURTROPPO
NON SONO BUONO

OGNUNO E' LIBERO

giuseppe71 (12/09/2007 - 11:31)

 


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OGNUNO E' LIBERO
Cosa c’è di strano 
Da guardare tanto
Forse perché noi non siamo
vestiti bene
Pettinati come voi

E se non vi piace
Così come siamo
Non vi resta che voltarvi
Dall’altra parte
E non far caso a noi
Tanto più che noi 
Non cerchiamo nessuno
Non ci siamo mai sognati
Di convincere gli altri
A vivere come noi
Quel che fa la gente 
Ci interessa poco
Anche se uno andasse in giro
Col cilindro in testa
A noi sta bene così

Ognuno è libero
Di fare quello che gli va
Ognuno è libero
Di fare quello che gli va

Invece tra noi
Ce n’è più di uno
Che è pettinato bene
Vestito bene
Però perbene non è
E questo qualcuno 
Si è messo in testa
Che la gente con le buone
o con le cattive
deve fare quel che vuole lui

Ognuno è libero
Di fare quello gli va
Ognuno è libero
Di fare quello che gli va

UNO DI QUESTI GIORNI TI SPOSERO'

giuseppe71 (07/09/2007 - 01:56)

 

UNO  DI  QUESTI  GIORNI  TI  SPOSERO'

 
 Un giorno di questi

ti sposerò, stai tranquilla,

così la smetterai

di darmi il tuo amore

col contagocce.

 

Un giorno di questi

ti sposerò, stai tranquilla,

così la smetterai

di rinfacciarmi quello

che dice il mondo.

 

Un giorno di questi

ti giurerò d'amarti

sino all'ultimo giorno;

ma tu sai già benissimo

che non si può sapere

cosa sarà domani....

 

Un giorno di questi

ti sposerò, stai tranquilla,

così tu avrai diritto

di avere quelle cose

che adesso io ti do

soltanto perché t'amo:

anche l'amore.

VITA FAMILIARE ( Ballata della vita familiare )

giuseppe71 (07/09/2007 - 01:50)

 

VITA FAMILIARE

 Giudice,

vorrei lasciare mia moglie.

Giudice,

vorrei andarmene via....

Perché l' hai sposata?

Perché portava in dote

terreni confinanti

con le terre che ho io.

Forse le vostre terre non confinano più?

Ma scusi...che domande sono? Ma certo che confinano

ancora.

E allora non avrai mai il permesso

di lasciare tua moglie,

di andartene via.

 

Giudice,

vorrei lasciare mia moglie.

Giudice,

vorrei andarmene via.....

Perché l' hai sposata?

Per avere dei figli

che mi dessero una mano,

una mano nel lavoro.

E lei te li ha dati questi figli?

Beh....eh no....cioè sì.....ma effettivamente...certo che

me li ha dati.

E allora non avrai mai il permesso

di lasciare tua moglie,

di andartene via.

 

Giudice,

vorrei lasciare mia moglie.

Giudice,

vorrei andarmene via...

Perché l' hai sposata?

Perché l'amavo troppo

e non potevo più vivere

se non vicino a lei.

Forse che ora tu non l'ami più?

No, io non l'amo più.

E allora........mi scusi...non si può così......ma insomma....il

vincolo indissolubile...non è possibile....no, non si può.....

basta!....

LATTE E CAFFE'

giuseppe71 (05/09/2007 - 03:47)

TESTO INEDITO DI TENCO

pubblicato dopo la morte


LATTE  E  CAFFE'

 
Sai cosa ci manda il Marocco?

Il latte di cocco per fare un cocktail!

 

coro: Ma no!!

 

Sai cosa ci manda il Brasile?

Un grosso barile di vero caffè!

 

coro: Embè?

 

Allora nel latte di cocco

che vien dal Marocco si versa il caffè....

 

coro: Olè!!

 

Poi bevi la dolce bevanda

ballando la samba, la rumba o il cha cha!

 

coro: Ah! Ah!

 

Col latte di cocco e il caffè brasiliano

felici noi siamo....

Laggiù nel Marocco c' è un vecchio sultano

che è senza caffè!

 

coro: Ahimè!

UNA BRAVA RAGAZZA

giuseppe71 (05/09/2007 - 03:28)

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UNA BRAVA RAGAZZA


Se tu fossi una brava ragazza

alla sera invece di uscire,andresti a dormire,

al mattino, invece di dormire,

andresti a messa.

 

Se tu fossi una brava ragazza,

quando incontri per strada una di quelle

guarderesti altrove, invece di stare ad osservare

come si muove.

 

Non mi daresti i baci per la strada,

davanti a tutti,

davanti a tutti...

Non mi diresti che la notte sogni

d'avermi accanto,

lì nel tuo letto.

 

Se tu fossi una brava ragazza,

la ragazza che sognavo d'incontrare,

probabilmente,

ora, invece di volerti bene,

sarei altrove,

perché dopo il nostro primo incontro

t'avrei lasciata...

IO LO SO GIA'

giuseppe71 (04/09/2007 - 02:43)

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IO LO SO GIA'

 Io lo so già

che tu vivrai

maglio di me.

Io lo so già

che tu saprai

andar lontano;

come so già che tu ridi di me,

e di chi come me

non sa

vivere bene,

e di chi come me

non fa come fai tu,

che pensi solo a te.

 

Io lo so già

che tu otterrai

quello che vuoi;

io lo so già

che niente mai

ti fermerà;

come so già che tu ridi di me,

e di chi come me

non sa

chiudere gli occhi,

e di chi come me

non sa

dir "me ne frego"

come fai sempre tu.

 

Ti auguro solo che non cambi mai,

perché se cambierà, per la gente come te,

non ci sarà più posto nel mondo,

non ci sarà più posto nel mondo per quelli come te.

QUANDO

giuseppe71 (04/09/2007 - 02:34)

 


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QUANDO

Quando

il mio amore  tornerà da me,

nel cielo

una stella splenderà;

s'è spenta da quando

il mio sogno è svanito,

da quando il mio amor

fuggì da me.

 

Quando

il mio amore tornerà da me,

nel mare

una perla nascerà;

son tutte le lacrime

che ha pianto la stella,

nel veder solo e triste il mio cuor.

 

Quando

il mio amore tornerà da me,

nell'aria

un violino suonerà:

la musica dolce

scenderà nel mio cuore

ed il tempo si fermerà,

solo quando il mio amore

tornerà da me.

 

 

 

 

DANZA DI UNA NINFA SOTTO LA LUNA

giuseppe71 (03/09/2007 - 12:06)

TESTO INEDITO E CONCESSO DALLA FAMIGLIA TENCO AD ADA MONTELLANICO E ENRICO PIERANNUNZI CHE L'HANNO MUSICATA E PORTATA "ALLA LUCE"

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DANZA   DI   UNA   NINFA   SOTTO  LA  LUNA

 
Anche stanotte

uscita dal mare

tu, ninfa, danzi

vestita di luna...

 

Come nel mito

distruggi il pensiero

e sulla sabbia

disegni un perché......

 

E quando all'alba

tu sparirai

sarò più solo

sotto la nuova luce....

 

Un' illusione

di felicità....

Ma  perché  piangi,

ninfa, anche tu?......

CARA MAESTRA

giuseppe71 (03/09/2007 - 11:56)

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CARA MAESTRA

 
Cara maestra,

un giorno m'insegnavi

che a questo mondo noi

noi siamo tutti uguali.

Ma quando entrava in classe il direttore

tu ci facevi alzare tutti in piedi,

e quando entrava in classe il bidello

ci permettevi di restar seduti.

 
Mio buon curato,

dicevi che la chiesa

è la casa dei poveri,

della povera gente.

Però hai rivestito la tua chiesa

di tende d'oro e marmi colorati:

come può adesso un povero che entra

sentirsi come fosse a casa sua?

 
Egregio sindaco,

m' hanno detto che un giorno

tu gridavi alla gente

"vincere o morire".

Ora vorrei sapere come mai

vinto non hai, eppure non sei morto,

e al posto tuo è morta tanta gente

che non voleva né vincere né morire?

QUASI SERA

giuseppe71 (02/09/2007 - 10:02)

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QUASI SERA

 
Quasi sera,

e tu eri con me,

eravamo seduti

accanto al mare.

 

Quasi sera,

e là, sopra la sabbia,

c'erano ancora i segni

del nostro amore.

 

Ricordo

che tu mi parlavi,

io stavo guardando

una vela passare:

era bianca,

era gonfia di vento,

era l'ultima vela:

era ormai quasi sera.

 

Quasi sera...

e non ricordo altro,

né la voce che avevi,

né il nome che avevi.

 

Quasi sera...

e poi non t'ho più vista,

non ho mai più saputo

di te, della tua vita.

 

Ricordo

di noi soprattutto

la vela bianca che a un tratto

sfiorò il nostro amore:

era bianca,

e dopo un momento

io la stavo cercando

ma non c'era che il vento.

IO SONO UNO

giuseppe71 (02/09/2007 - 09:06)

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IO SONO UNO


Io sono uno

che parla troppo poco,

questo è vero,

ma nel mondo c'è già tanta gente

che parla, parla, parla sempre,

che pretende di farsi sentire,

e non ha niente da dire.

 

Io sono uno

che sorride di rado,

questo è vero,

ma in giro ce ne sono già tanti

che ridono e sorridono sempre,

però poi non ti dicono mai

cosa pensano dentro.

 

Io sono uno

che non dice chi è la sua donna,

questo è vero,

perché non ammiro la gente

che prima implora un po' d'amore

e poi, non appena l' ha avuto,

 lo va a raccontare.

 

Io sono uno

che non nasconde le sue idee,

questo è vero,

perché non mi piacciono quelli

che vogliono andar d'accordo con tutti

e che cambiano ogni volta bandiera

per tirare a campare.

SERENELLA

giuseppe71 (02/09/2007 - 01:36)

CLICCATE SUL PLAY PER UN "ASSAGGIO" DELLA CANZONE
 
SERENELLA
( uscita postuma nel 1984 etichetta CGD )


AVEVI GLI OCCHI AZZURRO MARE
ERI L'AMICA DI TUTTI I FIORI
PARLAVI SOLO DI COSE BELLE
ERI L'AMICA DELLE STELLE

UNA VOLTA...
TI HO GUARDATO....
E MI SONO INNAMORATO...

SERENELLA
SERENELLA
COM'ERI DOLCE
COM'ERI BELLA

SERENELLA
SERENELLA
COM'ERI BUONA
COM'ERI BELLA.

COME UN BAMBINO
VUOL MOSTRARE
A TUTTI I QUANTI IL SUO TESORO
IO TI HO PORTATO AD UN GRAN BALLO
IN UN BELLISSIMO CASTELLO

FELICE...
EMOZIONATO...
AL PRINCIPE...
TI HO MOSTRATO...

SERENELLA
SERENELLA
COM'ERI DOLCE
COM'ERI BELLA

SERENELLA
SERENELLA
COM'ERI BUONA
COM'ERI BELLA

IO MI RICORDO QUELLA SERA
CHE MENTRE SOLO RITORNAVO
PIANGEVO E ANCORA TI VEDEVO
INSIEME AL PRINCIPE BALLARE

UN MOMENTO...
TI HO LASCIATA...
E TU M'HAI DIMENTICATO..

SERENELLA
SERENELLA
COM'ERI DOLCE
COM'ERI BELLA

SERENELLA
SERENELLA
COM'ERI BUONA
COM'ERI BELLA



di Enrico De Angelis:

Notte d'estate in Toscana.
Insieme a Sergio Bardotti ed altri amici
abbiamo appena concluso una serata
dedicata a Tenco.
C'è anche Valentino, il fratello
e dalle sue mani ricevo,
con malcelata emozione,
una cassetta con due "inediti"
di Luigi. Sono l'unico privilegiato
 a cui Valentino regala quella rarità.
Infilo la cassetta nel mangianastri
della macchina e ascoltiamo in silenzio.
Una canzone, "Serenella", la conosco già,
perchè venne incisa da altri nel 1966.
Graziosa ma niente di piu'
 non mi era parsa allora,
una cosa da "cantautore",
nostro primo mito musicale
di quegli anni.

Anzi, quella  Serenella aveva 
persino un non so che di irritante,
nel voler richiamare,
senza esserne all'altezza,
la "Marinella" di De Andrè.
Ma quella notte l'inattesa interpretazione
di Luigi Tenco dal palcoscenico 
della mia auto è strepitosa: trasforma la canzone,
le ridà nuova vita.

E' il Tenco piu' lirico a cantare,
quello che sa spiegare le frasi melodiche
con intonazione perfetta,
spezzandole poi con pause sapienti;
che soppesa le parole ad una ad una,
caricando di spessore anche quelle
che non ne avrebbero.

Ritrovo quella sua nitidezza timbrica,
sillabica; quelle sue tipiche struggenti
strozzature che finiscono rauche;
quei teneri accenni lievissimi
di falsetto; quella definitiva profondità
nelle note basse, che non ammette repliche...

OTTOBRE 1984


UN GIORNO DOPO L'ALTRO

giuseppe71 (01/09/2007 - 03:51)

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UN  GIORNO  DOPO   L'ALTRO

 

Un giorno dopo l'altro

il tempo se ne va:

le strade sempre uguali,

le stesse case.

 

Un giorno dopo l'altro

e tutto è come prima;

un passo dopo l'altro

la stessa vita.

 

E gli occhi intorno cercano

quell'avvenire che avevano sognato,

ma i sogni sono ancora sogni

e l'avvenire è ormai passato.

 

Un giorno dopo l'altro

la vita se ne va:

domani sarà un giorno

uguale a ieri.

 

La nave ha lasciato il porto

e dalla riva sembra un punto lontano;

qualcuno anche questa sera

torna deluso a casa piano piano.

 

Un giorno dopo l'altro

la vita se ne va,

e la speranza ormai,

è un'abitudine.

MI SONO INNAMORATO DI TE

giuseppe71 (01/09/2007 - 03:41)

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MI SONO INNAMORATO DI TE

Mi sono innamorato di te

perché non avevo niente da fare:

il giorno volevo qualcuno da incontrare,

la notte volevo qualcosa da sognare.

 

Mi sono innamorato di te

perché non potevo più stare solo:

il giorno volevo parlare dei miei sogni,

la notte parlare d'amore...

 

Ed ora

che avrei mille cose da fare,

io sento i miei sogni svanire,

ma non so più pensare

a nient'altro che a te.

 

Mi sono innamorato di te,

e adesso non so neppur io cosa fare;

il giorno mi pento d'averti incontrata,

la notte ti vengo a cercare.