Ma dove vai?
Ma dove vai,
ma dove vai?
Mi dici dove stai correndo?
Vuoi arrivare in cima al mondo?
Cosa credi di trovare mai?
Dai retta a me....
dai retta a me...
Non ti accorgi che nel mondo
la gente gira gira in tondo
cercando cose che non trova mai?
Ma dove vai,
ma dove vai?
Non buttare via i tuoi giorni
pensando che verrà il momento
in cui diventerai quel che non sei.
Dai retta a me,
dai retta a me...
Guardati un pochino intorno:
vedrai che il mondo di ogni giorno
puo' darti piu' di tutti i sogni tuoi.
Ma dove vai,
ma dove vai?
Come tanti altri
Un uomo come tanti altri
un giorno incontra l'amore,
come tanti altri...
Un amore come tanti altri,
il piu' bello e il piu' brutto del mondo,
come tanti altri...
Una storia che non è certo nuova,
cominciata un giorno qualunque
e che un giorno qualunque finisce.
Un addio come tanti altri,
qualcuno che ha voglia di piangere
come tanti altri...
Non l'avrei nemmeno raccontata,
solo che questa volta quel qualcuno
sono io, purtroppo sono io:
un uomo come tanti altri
e mi sento il piu' solo di tutti,
come tanti altri
Pensaci un po'
Pensaci un po'
prima di andartene via.
Pensaci un po',
per me è soltanto follia.
No, non è vero che noi
abbiamo vissuto
soltanto momenti
di noia e di pianto,
non devi scordare
le ore d'amore.
Pensaci un po',
e poi rimani con me.
Pensaci un po',
cosa sarebbe di te?
Si, forse è vero che tu
potresti trovare
un altro da amare,
un altro migliore,
pero' non sarebbe
lo stesso amore.
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Nota: Testo firmato con Mogol
Un'ultima carezza
Volevo darti un'ultima carezza
ma tutto era finito ormai per noi.
Volevo dirti un'ultima parola
ma tu piangevi quando ti lasciai.
Ora tu, tu dove sei?
Quell'ultima carezza aspetta te,
mi sento chiuse in gola le parole
che non ho deto prima di lasciarti.
Volevo avere un ultimo sorriso
da ricordare insieme agli occhi tuoi
ma in quell'attimo ormai
già lontana eri tu
e niente di niente restò.
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Note: Sulla stessa musica di "Averti tra le braccia"
La ballata dell'amore
Amore, amore, amore, amore, amore...
su questo amore è già stato detto tutto,
eppure tutti hanno ancora da dire,
chi parlando del cuore,
chi con parole nuove.
Amore, amore, amore, amore, amore...
ad ascoltare tutto quel che se ne dice,
sembra che intorno ci sia solo gente
che oltre al grande amore
non pensa a niente
Chi fa dell'amore la cosa piu' grande,
chi invece lo vede soltanto come un gioco;
chi ha dell'amore i suoi giorni piu' belli,
chi invece vi trova solo disperazione.
Amore, amore, amore, amore, amore...
povero amore ti cercano sempre,
parlan di te anche troppo sovente;
io, per una volta, non dirò niente.
Giornali Femminili
GIORNALI FEMMINILI
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessino poco i problemi piu' grandi:
trasformare la scuola
abolire il razzismo
proporre nuove leggi
mantenere la pace.
Comunque, per fortuna esiste l'uomo
che si preoccupa...
mi dovete scusare
se mi scappa da ridere,
comunque l'uomo, è certo
si preoccupa molto...
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessi soltanto il problema del cuore:
trovare un giorno o l'altro
il proprio grande amore,
magari con lo sguardo
di quel famoso attore.
Comunque per fortuna esiste l'uomo
che è piu' positivo...
chissà...chissà perchè a sto punto
mi scappa da ridere,
comunque l'uomo è certo
molto piu' positivo...
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che la donna
si interessi ben poco dei problemi piu' grandi;
la sua prima esigenza
sembra una vita comoda,
magari un po' di lusso
per essere invidiata.
Comunque, per fortuna, esiste l'uomo
che è meno egoista...
mi dovete scusare
ma devo proprio ridere...
forse questa canzone
io non la so cantare...
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tratto da Luigi Tenco "Io sono uno":
Nota: Indicata da Tenco come terza ballata, con il titolo originale "Ballata dei giornali femminili o della donna"
Varianti: Nel testo originale dattiloscritto, anzichè "proporre nuove leggi", si parla di "scoprire nuove cure"; altre difformità non sono rilevanti. In un provino domestico Tenco canta l'ultima parte in modo leggermente diverso:
"Se leggi un giornale femminile / potrai renderti conto che alla donna / interessa ben poco quel che al mondo si dice; / la sua prima esigenza / è una vita piu' comoda, / magari un po' di lusso / per far invidia agli altri.
Ma fortunatamente per il mondo / accanto a lei / c'e' l'uomo che è diverso... / molto...molto meno egocentrico... / scusate se mi viene da ridere... / ma comunque... ma comunque l'uomo è diverso / certamente l'uomo è diverso, / no, no, è molto diverso...."



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