Giornali Femminili
GIORNALI FEMMINILI
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessino poco i problemi piu' grandi:
trasformare la scuola
abolire il razzismo
proporre nuove leggi
mantenere la pace.
Comunque, per fortuna esiste l'uomo
che si preoccupa...
mi dovete scusare
se mi scappa da ridere,
comunque l'uomo, è certo
si preoccupa molto...
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che alla donna
interessi soltanto il problema del cuore:
trovare un giorno o l'altro
il proprio grande amore,
magari con lo sguardo
di quel famoso attore.
Comunque per fortuna esiste l'uomo
che è piu' positivo...
chissà...chissà perchè a sto punto
mi scappa da ridere,
comunque l'uomo è certo
molto piu' positivo...
Leggendo certi giornali femminili
verrebbe da pensare che la donna
si interessi ben poco dei problemi piu' grandi;
la sua prima esigenza
sembra una vita comoda,
magari un po' di lusso
per essere invidiata.
Comunque, per fortuna, esiste l'uomo
che è meno egoista...
mi dovete scusare
ma devo proprio ridere...
forse questa canzone
io non la so cantare...
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tratto da Luigi Tenco "Io sono uno":
Nota: Indicata da Tenco come terza ballata, con il titolo originale "Ballata dei giornali femminili o della donna"
Varianti: Nel testo originale dattiloscritto, anzichè "proporre nuove leggi", si parla di "scoprire nuove cure"; altre difformità non sono rilevanti. In un provino domestico Tenco canta l'ultima parte in modo leggermente diverso:
"Se leggi un giornale femminile / potrai renderti conto che alla donna / interessa ben poco quel che al mondo si dice; / la sua prima esigenza / è una vita piu' comoda, / magari un po' di lusso / per far invidia agli altri.
Ma fortunatamente per il mondo / accanto a lei / c'e' l'uomo che è diverso... / molto...molto meno egocentrico... / scusate se mi viene da ridere... / ma comunque... ma comunque l'uomo è diverso / certamente l'uomo è diverso, / no, no, è molto diverso...."





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